Volontariato per l’ascolto

Finalità

L’AMI ha lo scopo di costituire un gruppo di persone che si sentono chiamate a svolgere un volontariato spirituale e ecclesiale

Spirituale

  • perché sullo sfondo delle domande difficili in cui si trovano il malato, l’anziano e i parenti, RISPONDANO a chiunque domandi loro ragione della speranza che è in loro;
  • perché AIUTINO A SCOPRIRE che “l’amore, che condivide il dolore, è la bellezza che salverà il mondo”.

Ecclesiale

  • perché testimonino la presenza della Chiesa e la sua sensibilità verso i malati e gli anziani;
  • perché testimonino la presenza di Dio fatto uomo che ha riscattato la malattia, la sofferenza, la morte;
  • perché collaborino con i sacerdoti nel loro ministero liturgico e di assistenza spirituale.

Obiettivi

GUIDARE i degenti alla ricerca di un senso evangelico per la condizione di vita e la sofferenza nelle quali si trovano.

CONDIVIDERE tensioni, ansie, conflitti dei familiari facendo, dove possibile, da supporto.

AMARE con tutta la mente, con tutto il cuore, con ogni mezzo colui che soffre e che ha bisogno della presenza del volontario più che del suo sapere.

 

Metodo di lavoro

AGIRE cercando di realizzare un rapporto interpersonale e una comunicazione autentica.

ESPRIMERE un particolare stile di servizio fondato sul rispetto della dignità della persona malata e/o anziana.

FARSI CARICO del paziente e/o ospite più bisognoso per un solidale accompagnamento umano.

 

Formarsi per servire

I volontari AMI sono aiutati a raggiungere finalità e obiettivi e ad imparare il metodo di lavoro attraverso:

  • l’ADORAZIONE EUCARISTICA (settimanale), perchè animati dallo Spirito di Gesù possano testimoniare il suo amore agli ultimi;
  • il DIALOGO INTERPERSONALE;
  • la COMUNICAZIONE delle difficoltà, esperienze, proposte (incontro mensile);
  • la PARTECIPAZIONE a corsi formativi annuali (in parzo e novembre)